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Circolo Culturale "Tullio Colsalvatico"
"Uomini amanti del destino proprio e degli altri "
Piazza Mauruzi, 12  - 62029 TOLENTINO (Mc) - tel. 329 0833095 fax 0733 443111 -
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PREMIO COLSALVATICO 2010
entro il 3 luglio

Bando di concorso

Tullio Colsalvatico: Giusto fra le nazioni.

 

Da Gerusalemme arriva la notizia ufficiale  del riconoscimento conferito a Tullio Colsalvatico di “Giusto fra le Nazioni” (“Righteous Among the Nations”), un’altissima onorificenza secondo la quale il nome viene inciso tra quello dei Giusti nel Mausoleo dello Yad Vashem, l’Istituto per la Memoria dei Martiri e degli Eroi dell’Olocausto, istituito sia al fine di commemorare i sei milioni di ebrei assassinati dai nazisti e dai loro alleati, sia di tramandare la memoria dell’Olocausto, anche attraverso il conferimento di tale riconoscimento a coloro che hanno messo a rischio la propria vita per salvare ebrei perseguitati. leggi tutto >>

Ricorda la Giornata della Memoria 2007
 

"Pizzetto"
Tullio Colsalvatico, uno dei giusti

Il libro che parla della vicenda di Colsalvatico a Fiastra e dell'attività di colsalvatico durante la Resistenza, con documenti e testimonianze inedite.

Proclamati i vincitori del Premio Colsalvatico 2008.

 

 Tolentino, 21 settembre 2008

 

È Luigi Schepis di Trieste (pubblicitario per professione, musicista per passione, scrittore per divertimento), il vincitore del premio Colsalvatico 2008, “L’umorismo: un modo di guardare la realtà”, con il racconto inedito “Senza parole” ...

Franco Maiolati, presidente del Circolo “Colsalvatico”- ideatore e promotore del Premio, mostrando piena soddisfazione per il successo dell’iniziativa e ringraziando per il sostegno  e la collaborazione avuta a vari livelli da Comune, Provincia, Contram (sponsor della serata di premiazione), rinviando alla quinta edizione del 2010, ha sottolineato che, comunque, “lo sforzo organizzativo vale la pena solo se aiuta lo sguardo umoristico sulla vita, una capacità di guardare sé e gli altri senza derisione né rabbia, ma con la consapevolezza che il male, i limiti e difetti, nostri o altrui, non costituiscono l’ultima parola sulla vita; capaci quindi di sorridere, perdonare e perdonarci.”
articolo completo

La signora Carlotta Guareschi ha visitato a Tolentino la Mostra dedicata a suo padre, Giovannino Guareschi

 

Tolentino, 21 settembre 2008

 

Sabato scorso la signora Carlotta Guareschi (“Pasionaria”, come la chiamava il babbo Giovannino nei suoi racconti familiari) ha visitato la mostra allestita presso il Museo Internazionale della Caricatura a Tolentino dedicata a suo padre: “Non muoio neanche se mi ammazzano”, in occasione del Premio Colsalvatico 2008 sull’umorismo.

 

articolo completo

 articoli stampa                           foto 1  foto 2  foto 3  foto 4 foto 5

Gianfranco Laureano, presidente della giuria ufficiale del Premio Colsalvatico e direttore della rivista di letteratura clanDestino, con Franco Maiolati, presidente del Circolo Culturale omonimo che promuove il premio di narrativa sull’umorismo, ha presentato al Meeting di Rimini il volume “La tristezza è l’ombra del diavolo” (titolo preso a prestito da uno degli oltre 5 mila aforismi dello scrittore Tullio Colsalvatico) – edizione Raffaelli Rimini - che raccoglie i cinque racconti selezionati nella edizione 2008 del premio.... (segue)
per richieste di copie: segreteria@colsalvatico.it

 scarica l'invito in jepg                scarica la locandina in jpeg  

  il Premio al MEETING di RIMINI   (leggi)
  grande Mostra su GUARESCHI      (leggi)
  la PREMIAZIONE                          (leggi)

Al  Meeting di Rimini “O protagonisti, o nessuno” 24-30 agosto 

 

Lunedì 25 agosto 2008

ore: 11.15 Sala A4
Omaggio a Guareschi”
Letture di Enrico Beruschi. Musiche di Walter Muto. Conduce Paolo Gulisano.

 

Giovedì 28 agosto 2008

ore 16.30 nello spazio ClanDestino

presentazione del libro “La tristezza è l’ombra del diavolo”

antologia dei racconti vincitori del 4° Premio Colsalvatico “L’umorismo: un modo di guardare la realtà”

Partecipano i componenti della giuria:

Gianfranco Lauretano – poeta, direttore della rivista ClanDestino

Paolo Gulisano – scrittore

Vito Punzi – scrittore, giornalista

Walter Raffaelli – editore

 

I lettori potranno esprimere il loro giudizio sui racconti selezionati, contribuendo alla definizione della graduatoria finale.

Museo Internazionale della Caricatura – Tolentino

Sabato 6 settembre 2008

ore 21,15

 

inaugurazione della Mostra (già esposta al Meeting di Rimini 2008)

“Non muoio neanche se mi ammazzano” – L’avventura umana di Guareschi

Partecipa Paolo Gulisano – uno dei curatori della Mostra

 

e insediamento della Giuria popolare del  4° Premio Colsalvatico “L’umorismo: un modo di guardare la realtà”

 

                 Cento anni fa, nella Bassa Parmense, il I maggio del 1908, nasceva Giovannino Guareschi, l’inventore del Mondo Piccolo di don Camillo e Peppone.
Il doppio anniversario di Guareschi, della nascita e della morte, che avvenne a Cervia quarant’anni fa, nel luglio del 1968, può e deve essere l’occasione per riscoprire Guareschi, e con lui il suo mondo letterario, un universo capace di mostrare agli uomini quanto siano belli e quanto grande sia il loro destino: basta solo che abbiano l’umiltà di aprire la loro anima al soffio eterno del Creatore. Quel soffio che corre lungo il Grande Fiume e pulisce l’aria per riempirla di invenzioni impastate di terra e di cielo come raramente capita di trovarne nella letteratura contemporanea.
                La Mostra vuole guidare alla scoperta di questo scrittore, attraverso la sua vita e la sua opera, dalla quale traspare una religiosità profonda, che affonda le radici nella tragica esperienza della Seconda Guerra Mondiale, dall’internamento in un lager nazista cui fu sottoposto insieme a tutti quegli ufficiali italiani che, come lui, avevano rifiutato di servire la Repubblica Sociale di Mussolini.
                Guareschi è certamente un grande scrittore, e nonostante la peculiarità dell'ambientazione delle sue storie, ricche degli umori e dei sapori della sua terra, è scrittore di respiro europeo, apprezzato e compreso come pochissimi altri nostri autori
                C'è un ulteriore Guareschi, infine, da riscoprire: è lo scrittore che -forse più di ogni altro- ha rivolto la propria attenzione alla famiglia, tanto che si può parlare di Giovannino sia come di uno scrittore per la famiglia, ma anche di scrittore della famiglia: In tutta la sua opera c'è grande attenzione, rispetto, amore, per il rapporto tra genitori e figli, tra uomo e donna innamorati, persino tra nonni e nipoti. La casa, la terra, l'amore per la propria storia, il ricordo dei propri morti e la speranza per i propri figli sono la spina dorsale di una civiltà che Guareschi amava, cui apparteneva, che ci ha descritto con realismo e con tenerezza, e che suscita nei lettori il desiderio di preservarne il senso.

 

Orario di apertura (fino al 21 settembre): 10.00-13.00 / 15.00-19.00, dal martedì alla domenica
è possibile prenotare visite guidate per gruppi al tel. 3290833095

Museo Internazionale della Caricatura – Tolentino

Sabato 20 settembre 2008

ore 18,00

 

Cerimonia di premiazione del

4° Premio Colsalvatico “L’umorismo: un modo di guardare la realtà”

Letture da “La tristezza è l’ombra del diavolo” antologia dei racconti vincitori

 

Comunicazione della graduatoria finale.

 

Partecipano gli autori vincitori e:

Gianfranco Lauretano – poeta, direttore della rivista ClanDestino

Vito Punzi – scrittore, giornalista

Walter Raffaelli – editore

 

Piazza N. Mauruzi - Tolentino

ore 21,30

 “Don Camillo” 

di Giovanni Guareschi Commedia scritta da Valerio De Piramo Compagnia Ephedra di Mogliano

Speciale News
"CORRISPONDENZA"
sulla 4a edizione del
Premio Colsalvatico,
che ha visto la partecipazione di 
96 autori da tutta Italia.
Scarica il pdf.

 


Il Circolo Culturale "Tullio Colsalvatico"

è nato nel 1985 (con atto notarile e registrazione)
-da allora oltre duecento iniziative-
dando forma al desiderio di un gruppo di amici di rendere stabile e pubblico  
l'impegno con la propria persona e quindi con la società.
Una passione per la ragione "come finestra aperta sulla realtà" e non come misura.

In questi anni abbiamo svolto il tentativo di vagliare tutto costruendo molte iniziative che ci hanno consentito di incontrare e conoscere personalità ed esperienze: siamo cresciuti, abbiamo molti nuovi amici, siamo sempre "giovani" (essendo la giovinezza un atteggiamento del cuore!) e baldanzosi ...

Siamo grati a chi finora ci ha sostenuto ed ha riconosciuto l'importanza della nostra presenza e per renderla più efficace ed incisiva vorremmo che si allargasse la cerchia dei nostri sostenitori e di quanti partecipano alle iniziative che proponiamo.

 

dallo statuto:
Art.
3: "ha lo scopo di perseguire l'animazione sociale e culturale della città di Tolentino, inoltre:
a) si prefigge di promuovere attività atte a valorizzare esperienze di base con particolare cura per le potenzialità proprie del mondo cattolico e a favorire l'educazione e promozione umana dei cittadini.
b) Il Circolo, a tal fine, organizza incontri, dibattiti, mostre, seminari di studio, convegni, cineforum, concerti, gite, attività ricreative e sportive e cura la pubblicazione e/o diffusione di libri e dispense e la produzione di materiale audiovisivo;
c) il Circolo collaborerà con quanti - persone, enti, movimenti, associazioni - si riconoscono nelle medesime finalità e sono disposti a sostenerle.
d) Il Circolo potrà collegarsi con altre associazioni, persone, enti, anche al di fuori della città di Tolentino sia per attività nella stessa città sia all'esterno di essa:
e) Esso non ha scopo di lucro."

 

 

Vacanze. Il tempo della libertà.


«L’attesa delle vacanze
documenta una volontà di vivere:
proprio per questo non devono essere
una “vacanza” da se stessi.
Allora l’estate non sarà una interruzione
o una proroga al prendere sul serio la vita»
(Milano Studenti, 5 giugno 1964).
Appunti di un dialogo prendendo
un aperitivo  con don Giussani,
prima di partire per le ferie.

 

Leggi e scarica il pdf con le nostre proposte di letture per l'estate.

 

sabato 27 gennaio 2007

giornata della memoria

evento straordinario con

La Compagnia Teatro delle Verità

di Edna Angelica Calò Livné

e la testimonianza della sua mamma

Fiorella Calò  arrivata da Israele

per testimoniare come lo scrittore

Tullio Colsalvatico

salvò lei e la sua famiglia (un gruppo di circa 40 ebrei),

dal rastrellamento ed internamento, nel 1943 a Fiastra.

Auditorium San Giacomo - Tolentino

ore 11 incontro pubblico

ore 21 spettacolo

invito

 

 

sarà pubblicato il volume con le testimonianze della giornata

Per documentare la bellezza della giornata, in modo che le toccanti testimonianze ascoltate restino nella memoria di tutti, il Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico” si farà carico di stampare un volume che raccolga anche documenti riguardo la vita di Colsalvatico negli anni della guerra, come proprio contributo alla celebrazione di un’altra grande Giornata della Memoria che riguarda in particolare il popolo tolentinate, come è il ricordo dell’eccidio dei giovani di Montalto, accogliendo l’invito alla collaborazione espresso dal presidente provinciale dell’ANPI, Giulio Pantanetti.

 

dalla stampa, tourneé in Lombardia: 1, 2, 3, 4, 5

per conoscere il Teatro di Angelica Calò:

www.masksoff.org

 

 

3° Premio Letterario “Colsalvatico

“L’UMORISMO: un modo di guardare la realtà”  -  racconti inediti
 

PREMIAZIONE

 

a Camporotondo del Fiastrone (Mc)

 

domenica 29 ottobre 2006  -  alle ore 16.30

 

NOTIZIE SU    corrispondenza (FOGLIO NEWS DEL CIRCOLO)

 

 I vincitori del 3° PREMIO COLSALVATICO: “L’umorismo: un modo di guardare la realtà”.

 

 È Mario Laganà di  Certaldo (Fi) il vincitore del terzo premio letterario “Colsalvatico” promosso dall’omonimo circolo culturale di Tolentino, con il racconto inedito “POF. Digressioni scolastiche fra onomatopee e acronimi”. Fra i 64 partecipanti da tutta Italia, la scelta della Giuria (Gianfranco Lauretano, direttore della rivista letteraria clanDestino, Diego Poli dell’Univ. di Macerta, Vito Punzi, scrittore e giornalista e, per la giuria popolare, Ombretta Cosatti, direttrice della biblioteca Filelfica) ha premiato l’ironia con cui viene descritta “la progressiva burocratizzazione della convivenza civile che finisce per soffocare le pulsioni creative della ricerca del bello …”. L’autore è testimone diretto di quanto avviene appunto nel mondo scolastico con l’introduzione di un linguaggio che “si risolve in null’altro che nell’indistione del rumore”, essendo egli stesso insegnante.

Il secondo premio è andato a Gianfranco Venturato di Roma, con il racconto “Le belle donne”, che ha presentato una “narrazione molto ironica sulla classificazione dei gradi di bellezza del mondo femminile, riempita di sottili osservazioni.” 

A seguire, il napoletano Enrico Fagnano con “La stazione intelligente” che presenta in estrema sintesi “le immagini di una realtà creata dalla fantasia, che porta alla disorganizzazione delle strutture e alla estemporaneità delle proposte”.

Il quarto premio è stato assegnato a Gavino Zucca di Granarolo dell’Emilia (Bo), con “Breve trattato di fisica”, “una serie di vivaci rappresentazioni della fisica e gli scienziati cche concorrono al suo progresso: ma forse perché la realtà stessa e ..composta da un demiurgo ironico!”.

Il quinto premio è stato vinto da Anna Paola Stefani di Verona che, in “Strani bisogni” , “pone il problema dell’attualità e della urgenza del mantenimento dell’identità della specie dell’homo sapiens sapiens.”

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Camporotondo di Fiastrone (Mc), luogo di nascita dello scrittore Colsalvatico, ed ha visto la partecipazione degli Enti che hanno contribuito alla realizzazione del Premio: la comunità Montana dei Monti Azzurri, con il presidente Feliciotti e l’assessore alla cultura Mosconi; il comune di Camporotondo con il sindaco Marinozzi e l’assessore alla cultura Zampera; il comune di Tolentino, con l’assessore alla cultura Ruggeri.  Era presente anche la signora Maria Luisa Santecchia Romagnoli, nipote di Colsalvatico, accompagnata dal figlio Alessandro.

Il folto pubblico presente ha potuto gustare l’ascolto di alcuni brani dei racconti premiati, letti da Massimo Guglielmi, Valentino Cai, Fabio Bacaloni e Genny Ceresani, con intermezzi al pianoforte di Francesco Renzi.

L’editore Walter Raffelli di Rimini ha consegnato personalmente le prime copie del volume antologico che raccoglie le opere premiate del Premio Colsalvatico 2006, in una edizione molto curata e lussuosa, con immagini tratte dal patrimonio del Museo Internazionale della Caricatura e dell’Umorismo di Tolentino.

Il tema proprio dell’Umorismo è ciò che caratterizza questo premio nel panorama nazionale degli innumerevoli concorsi letterari nazionali, sia in relazione alla città di Tolentino che dal 1961 è sede della Biennale dell’Umorismo nell’arte (che si svolge negli anni dispari, intervallata da Tolentino Humour, degli anni pari, in cui si inserisce il Premio Colsalvatico), sia riguardo una caratteristica di molta produzione narrativa di Tullio Colsalvatico (“un autore pronto a rilevare limiti e difetti della natura umana, realisticamente, senza scandalo e, soprattutto, senza compiacimento o giudizi di condanna, … il sorriso non è dersione soddisfatta dall’aver messo in ridicolo l’altro … nella realtà si riconosce qualcosa che rende grande la vita e che salva da tutte le miserie di cui siamo capaci”, come osserva Franco Maiolati, presidente del Circolo “Colsalvatico”, nella nota introduttiva della raccolta).

Un Premio che, ormai alla terza edizione, si pone come appuntamento fisso di rilievo nazionale ed arricchisce il panorama culturale del nostro territorio in modo del tutto peculiare, valorizzando il tema dell’umorismo, l’autore Colsalvatico, grande marchigiano che merita di essere di nuovo scoperto e letto, offrendo ultriori opportnità al territorio in cui si svolge.

L’arrivederci al 2008 con la quarta edizione de “L’umorismo: un modo di guardare la realtà” .

 

i cinque vincitori, da sinistra: Gavino Zucca, Gianfranco Venturato, Anna Paola Stefani, Mario Laganà, Enrico Fagnano

 

 

Foto di gruppo

 

 

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Invitiamo ad associarsi
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- si riceverà l'invito per ogni iniziativa;
- si potrà usufruire di convenzioni riservate ai soci;
-si potrà usare del servizio internet ADSL, posta etletronica, rassegna stampa quotidiana, dai PC della sede;
-
si costruirà insieme una piccola-grande esperienza viva.