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PREMIO
COLSALVATICO 2010
entro il 3
luglio
Bando di concorso |
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Tullio Colsalvatico:
Giusto fra le nazioni.
Da Gerusalemme arriva la notizia ufficiale
del
riconoscimento conferito a Tullio Colsalvatico
di “Giusto fra le Nazioni” (“Righteous Among
the Nations”), un’altissima onorificenza secondo la
quale il nome viene inciso tra quello dei Giusti nel
Mausoleo dello Yad Vashem, l’Istituto per la Memoria
dei Martiri e degli Eroi dell’Olocausto, istituito
sia al fine di commemorare i sei milioni di ebrei
assassinati dai nazisti e dai loro alleati, sia di
tramandare la memoria dell’Olocausto, anche
attraverso il conferimento di tale riconoscimento a
coloro che hanno messo a rischio la propria vita per
salvare ebrei perseguitati.
leggi tutto >>
Ricorda la Giornata della Memoria 2007
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"Pizzetto"
Tullio Colsalvatico, uno dei giusti
Il libro che parla della vicenda di Colsalvatico a
Fiastra e dell'attività di colsalvatico durante la
Resistenza, con documenti e testimonianze inedite. |
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Proclamati i
vincitori del Premio Colsalvatico 2008.
Tolentino, 21 settembre 2008
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È Luigi Schepis di
Trieste (pubblicitario per professione,
musicista per passione, scrittore per divertimento),
il vincitore del premio Colsalvatico 2008,
“L’umorismo: un modo di guardare la realtà”, con il
racconto inedito “Senza parole”.
...
Franco Maiolati,
presidente del Circolo “Colsalvatico”- ideatore e
promotore del Premio, mostrando piena soddisfazione
per il successo dell’iniziativa e ringraziando per
il sostegno e la collaborazione avuta a vari
livelli da Comune, Provincia, Contram (sponsor della
serata di premiazione), rinviando alla quinta
edizione del 2010, ha sottolineato che, comunque,
“lo sforzo organizzativo
vale la pena solo se aiuta lo sguardo umoristico
sulla vita, una capacità di guardare sé e gli altri
senza derisione né rabbia, ma con la consapevolezza
che il male, i limiti e difetti, nostri o altrui,
non costituiscono l’ultima parola sulla vita; capaci
quindi di sorridere, perdonare e perdonarci.”
articolo completo |
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La signora
Carlotta Guareschi ha visitato a Tolentino la Mostra
dedicata a suo padre, Giovannino Guareschi
Tolentino, 21 settembre 2008
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Sabato scorso la signora Carlotta Guareschi (“Pasionaria”, come la chiamava il babbo
Giovannino nei suoi racconti familiari) ha visitato
la mostra allestita presso il Museo Internazionale
della Caricatura a Tolentino dedicata a suo padre:
“Non muoio neanche se mi ammazzano”, in occasione
del Premio Colsalvatico 2008 sull’umorismo.
articolo completo |
articoli
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Gianfranco Laureano, presidente della
giuria ufficiale del Premio Colsalvatico e direttore della
rivista di letteratura clanDestino, con Franco Maiolati,
presidente del Circolo Culturale omonimo che promuove il
premio di narrativa sull’umorismo, ha presentato al
Meeting di Rimini il volume “La tristezza è l’ombra
del diavolo” (titolo preso a prestito da uno degli oltre
5 mila aforismi dello scrittore Tullio Colsalvatico) –
edizione Raffaelli Rimini - che raccoglie i cinque
racconti selezionati nella edizione 2008 del premio....
(segue)
per richieste di copie:
segreteria@colsalvatico.it |
scarica l'invito in jepg
scarica la locandina in
jpeg
il Premio al MEETING di RIMINI
(leggi)
grande Mostra su GUARESCHI
(leggi)
la PREMIAZIONE
(leggi)
Al Meeting di Rimini
“O protagonisti, o nessuno” 24-30 agosto

Lunedì 25
agosto 2008
ore: 11.15 Sala A4
“Omaggio a Guareschi”
Letture di Enrico Beruschi. Musiche di
Walter Muto. Conduce Paolo Gulisano.
Giovedì 28 agosto 2008
ore 16.30 nello spazio ClanDestino
presentazione del libro “La tristezza è l’ombra del diavolo”
antologia dei racconti vincitori del 4° Premio Colsalvatico
“L’umorismo: un modo di guardare la realtà”
Partecipano i componenti della giuria:
Gianfranco Lauretano
– poeta, direttore della rivista ClanDestino
Paolo Gulisano
– scrittore
Vito Punzi
– scrittore, giornalista
Walter Raffaelli
– editore
I lettori potranno esprimere il loro giudizio sui racconti selezionati,
contribuendo alla definizione della graduatoria finale.
Museo Internazionale della Caricatura – Tolentino
Sabato 6 settembre 2008
ore 21,15

inaugurazione della Mostra (già esposta al Meeting di Rimini 2008)
“Non muoio neanche se mi ammazzano” –
L’avventura umana di Guareschi
Partecipa Paolo Gulisano – uno dei curatori della Mostra
e insediamento della Giuria popolare del 4° Premio Colsalvatico
“L’umorismo: un modo di guardare la realtà”
Cento anni fa, nella Bassa Parmense, il I
maggio del 1908, nasceva Giovannino Guareschi, l’inventore del
Mondo Piccolo di don Camillo e Peppone.
Il doppio anniversario di Guareschi, della nascita e della
morte, che avvenne a Cervia quarant’anni fa, nel luglio del
1968, può e deve essere l’occasione per riscoprire Guareschi, e
con lui il suo mondo letterario, un universo capace di mostrare
agli uomini quanto siano belli e quanto grande sia il loro
destino: basta solo che abbiano l’umiltà di aprire la loro anima
al soffio eterno del Creatore. Quel soffio che corre lungo il
Grande Fiume e pulisce l’aria per riempirla di invenzioni
impastate di terra e di cielo come raramente capita di trovarne
nella letteratura contemporanea.
La Mostra vuole guidare alla scoperta di questo
scrittore, attraverso la sua vita e la sua opera, dalla quale
traspare una religiosità profonda, che affonda le radici nella
tragica esperienza della Seconda Guerra Mondiale,
dall’internamento in un lager nazista cui fu sottoposto insieme
a tutti quegli ufficiali italiani che, come lui, avevano
rifiutato di servire la Repubblica Sociale di Mussolini.
Guareschi è certamente un grande scrittore, e
nonostante la peculiarità dell'ambientazione delle sue storie,
ricche degli umori e dei sapori della sua terra, è scrittore di
respiro europeo, apprezzato e compreso come pochissimi altri
nostri autori
C'è un ulteriore Guareschi, infine, da
riscoprire: è lo scrittore che -forse più di ogni altro- ha
rivolto la propria attenzione alla famiglia, tanto che si può
parlare di Giovannino sia come di uno scrittore per la famiglia,
ma anche di scrittore della famiglia: In tutta la sua opera c'è
grande attenzione, rispetto, amore, per il rapporto tra genitori
e figli, tra uomo e donna innamorati, persino tra nonni e
nipoti. La casa, la terra, l'amore per la propria storia, il
ricordo dei propri morti e la speranza per i propri figli sono
la spina dorsale di una civiltà che Guareschi amava, cui
apparteneva, che ci ha descritto con realismo e con tenerezza, e
che suscita nei lettori il desiderio di preservarne il senso.
Orario di apertura (fino al 21 settembre): 10.00-13.00 /
15.00-19.00, dal martedì alla domenica
è possibile prenotare visite guidate per gruppi al tel.
3290833095
Museo Internazionale della Caricatura – Tolentino
Sabato 20
settembre 2008
ore 18,00
Cerimonia di premiazione del
4° Premio Colsalvatico
“L’umorismo: un modo di guardare la realtà”
Letture da “La tristezza è l’ombra del diavolo”
antologia dei
racconti vincitori
Comunicazione della graduatoria finale.
Partecipano gli autori vincitori e:
Gianfranco Lauretano
– poeta, direttore della rivista ClanDestino
Vito Punzi
– scrittore, giornalista
Walter Raffaelli
– editore
Piazza N. Mauruzi - Tolentino
ore 21,30
“Don Camillo”
di Giovanni Guareschi Commedia
scritta da Valerio De Piramo Compagnia Ephedra di Mogliano
Speciale News
"CORRISPONDENZA"
sulla 4a edizione del
Premio Colsalvatico,
che ha visto la partecipazione di
96 autori da tutta Italia.
Scarica il pdf.
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Il
Circolo Culturale "Tullio
Colsalvatico"
è nato nel
1985 (con atto notarile e
registrazione)
-da allora oltre duecento iniziative-
dando forma al desiderio di un gruppo
di amici di rendere
stabile e pubblico
l'impegno con la propria persona e quindi con la
società.
Una passione per la ragione "come finestra aperta
sulla realtà" e non come misura.
In questi anni abbiamo
svolto il tentativo di vagliare tutto costruendo
molte iniziative che ci hanno consentito di
incontrare e conoscere personalità ed esperienze:
siamo cresciuti, abbiamo molti nuovi amici, siamo
sempre "giovani" (essendo la giovinezza
un atteggiamento del cuore!)
e baldanzosi ...
Siamo
grati
a chi finora ci
ha sostenuto ed ha riconosciuto l'importanza della
nostra presenza e per renderla più efficace ed
incisiva vorremmo che si allargasse la cerchia dei
nostri sostenitori e di quanti partecipano alle
iniziative che proponiamo.
dallo statuto:
Art.
3: "ha lo scopo di
perseguire l'animazione sociale e culturale della
città di Tolentino, inoltre:
a) si prefigge di promuovere attività atte a
valorizzare esperienze di base con particolare cura
per le potenzialità proprie del mondo cattolico e a
favorire l'educazione e promozione umana dei
cittadini.
b) Il Circolo, a tal fine, organizza incontri,
dibattiti, mostre, seminari di studio, convegni,
cineforum, concerti, gite, attività ricreative e
sportive e cura la pubblicazione e/o diffusione di
libri e dispense e la produzione di materiale
audiovisivo;
c) il Circolo collaborerà con quanti - persone,
enti, movimenti, associazioni - si riconoscono nelle
medesime finalità e sono disposti a sostenerle.
d) Il Circolo potrà collegarsi con altre
associazioni, persone, enti, anche al di fuori della
città di Tolentino sia per attività nella stessa
città sia all'esterno di essa:
e) Esso non ha scopo di lucro." |
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sabato
27 gennaio 2007
giornata
della memoria
evento
straordinario con
La Compagnia
Teatro delle Verità
di
Edna Angelica Calò Livné
e la
testimonianza della sua mamma
Fiorella Calò arrivata da Israele
per
testimoniare come lo scrittore
Tullio
Colsalvatico
salvò lei e
la sua famiglia (un gruppo di circa 40 ebrei),
dal
rastrellamento ed internamento, nel 1943 a Fiastra.
Auditorium San Giacomo -
Tolentino
ore 11 incontro pubblico
ore 21 spettacolo
invito
   
sarà pubblicato il
volume con le testimonianze della giornata
Per
documentare la bellezza della giornata, in modo che le toccanti
testimonianze ascoltate restino nella memoria di tutti, il Circolo
Culturale “Tullio Colsalvatico” si farà carico di stampare un volume
che raccolga anche documenti riguardo la vita di Colsalvatico negli
anni della guerra, come proprio contributo alla celebrazione di
un’altra grande Giornata della Memoria che riguarda in particolare
il popolo tolentinate, come è il ricordo dell’eccidio dei giovani di
Montalto, accogliendo l’invito alla collaborazione espresso dal
presidente provinciale dell’ANPI, Giulio Pantanetti.
dalla stampa, tourneé in Lombardia:
1,
2,
3,
4,
5
per conoscere
il Teatro di Angelica Calò:
www.masksoff.org
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3° Premio Letterario
“Colsalvatico”
“L’UMORISMO: un modo di
guardare la realtà”
- racconti
inediti
PREMIAZIONE
a
Camporotondo del Fiastrone (Mc)
domenica
29 ottobre 2006 -
alle ore
16.30
NOTIZIE
SU
corrispondenza
(FOGLIO NEWS DEL CIRCOLO)
I
vincitori del 3° PREMIO COLSALVATICO:
“L’umorismo: un modo di guardare la realtà”.
È
Mario Laganà di Certaldo (Fi) il vincitore
del terzo premio letterario “Colsalvatico” promosso
dall’omonimo circolo culturale di Tolentino, con il
racconto inedito “POF. Digressioni scolastiche
fra onomatopee e acronimi”. Fra i 64
partecipanti da tutta Italia, la scelta della Giuria
(Gianfranco Lauretano, direttore della
rivista letteraria clanDestino, Diego Poli
dell’Univ. di Macerta, Vito Punzi, scrittore
e giornalista e, per la giuria popolare, Ombretta
Cosatti, direttrice della biblioteca Filelfica)
ha premiato l’ironia con cui viene descritta “la
progressiva burocratizzazione della convivenza
civile che finisce per soffocare le pulsioni
creative della ricerca del bello …”. L’autore è
testimone diretto di quanto avviene appunto nel
mondo scolastico con l’introduzione di un linguaggio
che “si risolve in null’altro che nell’indistione
del rumore”, essendo egli stesso insegnante.
Il
secondo premio è andato a Gianfranco Venturato di
Roma, con il racconto “Le belle donne”,
che ha presentato una “narrazione molto ironica
sulla classificazione dei gradi di bellezza del
mondo femminile, riempita di sottili osservazioni.”
A
seguire, il napoletano Enrico Fagnano con
“La stazione intelligente” che presenta
in estrema sintesi “le immagini di una realtà
creata dalla fantasia, che porta alla
disorganizzazione delle strutture e alla
estemporaneità delle proposte”.
Il
quarto premio è stato assegnato a Gavino Zucca di
Granarolo dell’Emilia (Bo), con “Breve
trattato di fisica”, “una serie di vivaci
rappresentazioni della fisica e gli scienziati cche
concorrono al suo progresso: ma forse perché la
realtà stessa e ..composta da un demiurgo ironico!”.
Il
quinto premio è stato vinto da Anna Paola Stefani
di Verona che, in “Strani bisogni”
, “pone il problema dell’attualità e della
urgenza del mantenimento dell’identità della specie
dell’homo sapiens sapiens.”
La
cerimonia di premiazione si è tenuta a Camporotondo
di Fiastrone (Mc), luogo di nascita dello scrittore
Colsalvatico, ed ha visto la partecipazione degli
Enti che hanno contribuito alla realizzazione del
Premio: la comunità Montana dei Monti Azzurri, con
il presidente Feliciotti e l’assessore alla
cultura Mosconi; il comune di Camporotondo
con il sindaco Marinozzi e l’assessore alla
cultura Zampera; il comune di Tolentino, con
l’assessore alla cultura Ruggeri. Era
presente anche la signora Maria Luisa Santecchia
Romagnoli, nipote di Colsalvatico, accompagnata
dal figlio Alessandro.
Il
folto pubblico presente ha potuto gustare l’ascolto
di alcuni brani dei racconti premiati, letti da
Massimo Guglielmi, Valentino Cai, Fabio Bacaloni e
Genny Ceresani, con intermezzi al pianoforte di
Francesco Renzi.
L’editore Walter Raffelli di Rimini ha
consegnato personalmente le prime copie del volume
antologico che raccoglie le opere premiate del
Premio Colsalvatico 2006, in una edizione molto
curata e lussuosa, con immagini tratte dal
patrimonio del Museo Internazionale della Caricatura
e dell’Umorismo di Tolentino.
Il
tema proprio dell’Umorismo è ciò che caratterizza
questo premio nel panorama nazionale degli
innumerevoli concorsi letterari nazionali, sia in
relazione alla città di Tolentino che dal 1961 è
sede della Biennale dell’Umorismo nell’arte (che si
svolge negli anni dispari, intervallata da Tolentino
Humour, degli anni pari, in cui si inserisce il
Premio Colsalvatico), sia riguardo una
caratteristica di molta produzione narrativa di
Tullio Colsalvatico (“un autore pronto a rilevare
limiti e difetti della natura umana,
realisticamente, senza scandalo e, soprattutto,
senza compiacimento o giudizi di condanna, … il
sorriso non è dersione soddisfatta dall’aver messo
in ridicolo l’altro … nella realtà si riconosce
qualcosa che rende grande la vita e che salva da
tutte le miserie di cui siamo capaci”, come
osserva Franco Maiolati, presidente del
Circolo “Colsalvatico”, nella nota introduttiva
della raccolta).
Un
Premio che, ormai alla terza edizione, si pone come
appuntamento fisso di rilievo nazionale ed
arricchisce il panorama culturale del nostro
territorio in modo del tutto peculiare, valorizzando
il tema dell’umorismo, l’autore Colsalvatico, grande
marchigiano che merita di essere di nuovo scoperto e
letto, offrendo ultriori opportnità al territorio in
cui si svolge.
L’arrivederci al 2008 con la quarta edizione de
“L’umorismo: un modo di guardare la realtà” .
i cinque vincitori,
da
sinistra: Gavino Zucca, Gianfranco Venturato, Anna
Paola Stefani, Mario Laganà, Enrico Fagnano

Foto di gruppo

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